S.O.S

storia di un'Odissea psicoSomatica

PRIMA NAZIONALE – TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO GOBETTI
6-7 GENNAIO 2016
Selezione « Il cielo su Torino »

Una produzione:
Compagnia Makiro

Uno spettacolo tragicomico, un viaggio all’interno del corpo umano in un serrato confronto con gli organi interni alla ricerca di un equilibrio biologico ed emozionale. Aurélia Dedieu è una giovane artista francese che da 11 anni  ha scelto Torino, per vivere, dando vita a spettacoli dove si fondono le sue numerose competenze teatrali e musicali . Giuseppe Vetti,  si dedica da anni all’universo clown attraverso performance in prima persona e regie. Con S.O.S, accoglie la sfida di dirigere uno spettacolo che affronta temi complessi con un linguaggio semplice. Unica regola : non prendersi mai del tutto sul serio.

Per gli appassionati dell’ « Allegro  chirurgo », per chi cerca un collegamento tra fisiologia e dimensione psichica, per un breve e singolare ripasso di anatomia, per tutti c’è S.O.S : un viaggio « allucinante » dove al posto della navicella micronizzata si incontrano strani abitanti dei nostri organi, che agevolano la comprensione dei sottili fili che uniscono cuore, mente e corpo.

Guidata da un medico molto particolare, la protagonista incontrerà sette tra i suoi organi, sette stazioni di posta che le riveleranno sorprendenti retroscena:

L’ Intestino, territorio irrazionale e istintivo;
l’ Utero: un campo dove la vita si riproduce se le « condizioni atmosferiche » lo permettono ;
lo Stomaco: se il corpo è fabbrica, lo stomaco si sindacalizza, in una comica rilettura dei rapporti di forza del mondo del lavoro;
il Sistema Ormonale: ipotalamo, tiroide, ipofisi, ghiandole, tutti giocatori di un campionato sportivo che condiziona il funzionamento quotidiano dell’organismo in momenti a volte meno idonei ;
Il Fegato: il simbolo del coraggio ma anche della rabbia incondizionata, luogo della depurazione degli scarti, ma anche della necessità di sopravvivere in un contesto bellico continuo;
Il Cuore: luogo di emozioni fuori controllo che si manifestano sulle note di una famosa canzone d’amore … ovviamente francese;
Il Cervello: la sala macchine del nostro organismo, il centro direzionale di scelte e azioni.

Espansione della coscienza, paradosso, analisi personale si incontrano sul terreno della clownerie, per illustrare la forza della natura e il nostro sforzo quotidiano nel cercare di controllarla.

Sarà la nostra protagonista davvero all’altezza di affrontare tutto ciò ?

CREDITS

di Aurélia Dedieu e Giuseppe Vetti
Con Aurélia Dedieu
Regia di Giuseppe Vetti
Audio: Elia Pellegrino – Giuseppe Vetti
Grafica: Housedada – Giuseppe Vetti
Scenografia: Jacopo Valsania
Tecnica: Luca Carbone
Costumi: Federica Chiappero – Simona Randazzo
Foto-video: Davide Carrari

COPRODUTTORI

In collaborazione di produzione: