Io odio andare dal dottore. 5 anni che non sono quasi mai malato. Nonostante un paio di crisi in cui non potevo quasi più urinare, non sono mai andato a vedere il dottore perché bere l’acqua funziona sempre. Tornato dal Cammino di Santiago, mi ritrovo a lavoro. Il secondo giorno, succede la crisi. Non posso più urinare. Quattro ore a girare in tondo e bere tre litri d’acqua, non ce la posso più. Direzione l’ospedale.
Dopo tre tentativi infruttuosi col catetere per svuotare la vescica, mi dicono che mi devono aprire la pancia perché non c’è altro modo: NOOOOO. Va bene, la mente decide: io posso fare la pipi. E la faccio!

Ho 28 anni e questo essendo un problema da vecchi i dottori non mi sanno dare spiegazioni. Finché non mi fanno l’ispezione uretrale. Senza nessuna traccia d’infezione, il mio canale si è ridotto del 99 %! Come mai ? Non avrò mai la risposta. Perché riesco talvolta a fare la pipi e non riesco in altre circostanze? Un mistero. Sherlock, ti aspetto !

Dopo aver fatto la pipì stavo bene ma il problema poteva tornare il giorno dopo. Quindi, ho deciso di accettare l’intervento per espandere il canale con un laser. Comunque avevo una paura della madonna. I rischi ? Infertilità, incontinenza, niente eiaculazione. Ho 28 anni ragazzi e non faccio l’amore da 2 anni, perché mi succede questo? Sopratutto, ero in Germania ! Io non sapevo parlare di pisello in tedesco, grazie mille.
C’è stata più paura che male. Un’ intervento, 1 settimana col catetere (che non mi impediva di organizzare una festa a casa mia il sabato seguente) e poi ero libero, libero !

Non ho avuto nessuna conseguenza. Oggi funziona tutto bene. Però non hanno saputo dirmi cos’è successo. Ho avuto la fortuna di avere una visita dei miei genitori e di mia sorella durante quel periodo. Già che amo la mia famiglia, il loro sostegno è stato indimenticabile. Lo stesso per gli amici che mi portavano il cibo ogni giorno perché non morissi di fame in ospedale.

La lezione che ho imparato è che anche se va bene non volere ammettere di essere malato con le piccole cose, uno deve ascoltare il suo corpo. Ho visto segnali precursori e non li ho considerati. Devo prendere anche cura di me invece di dare agli altri. Anche se il sostegno degli altri mi ha aiutato tantissimo in quei giorni… E vabbene, io accetto la mia sessualità (gay) ma non mi piace quasi nessuno. Dopo quell’esperienza con cui pensavo forse di non essere mai più in grado di usare il mio pisello, ho capito che devo sfruttare in qualche modo la mia gioventù ed incontrare più gente a livello sessuale per conoscermi di più e andare oltre l’amicizia nelle mie relazioni. Forse mi sono bloccato perché non sono al mio agio col sesso. Sei mesi più tardi, ho fatto qualche Tinder Date infruttuosi, vediamo un po cosa mi riserva il 2017.